Il colpo di fuoco batterico delle pomacee
Il colpo di fuoco delle pomacee è una batteriosi che colpisce prevalentemente melo e pero ma anche altre Rosacee Pomoidee quali il cotogno e il nespolo. L’agente causale della malattia è Erwinia amylovora, un batterio anaerobio facoltativo che provoca disseccamenti repentini di tutta la parte aerea della pianta. I sintomi si manifestano in particolare in primavera e in autunno, con avvizzimenti ed annerimenti sui fiori, sui frutti, sulle foglie e sui germogli oltre che sulle branche e sul tronco. I germogli colpiti assumono una tipica forma ripiegata e sembrano appunto “bruciati” dal fuoco. L’infezione ha inizio con la fioritura, la fase più suscettibile per la pianta a causa della presenza di stomi sulle foglie e sui fiori. Le infezioni che hanno luogo durante la fioritura possono compromettere tutta la pianta e fornire una fonte di inoculo per tutto il frutteto.
La soluzione di Agrifutur per prevenire le infezioni di E. amylovora
La prevenzione delle infezioni di E. amylovora è l’unico metodo efficace per proteggere il frutteto e garantire l’assenza del patogeno, salvo infezioni provenienti dai frutteti circostanti. Il metodo più efficace finora conosciuto per prevenire la diffusione del batterio è la colonizzazione preventiva dei fiori con microrganismi antagonisti, che occupino i siti di infezione prima dell’arrivo di E. amylovora. Tale colonizzazione crea una barriera protettiva che protegge la pianta proprio durante la fioritura, momento di maggiore vulnerabilità della pianta al patogeno. I microrganismi usati a tale scopo devono avere la capacità di colonizzare rapidamente gli organi fiorali, resistendo alle temperature tipiche del periodo della fioritura e sopravvivendo per un tempo sufficiente a proteggere la pianta. Agrifutur ha portato in Europa l’esperienza del prestigioso centro di ricerca neozelandese HortResearch, che studia da anni i mezzi di controllo del colpo di fuoco batterico. L’applicazione del microrganismo Pantoea agglomerans P10c sulle piante in fioritura permette di bloccare lo sviluppo di E. amylovora proprio nel momento chiave per la diffusione della batteriosi. Un solo trattamento con pomavita all’inizio della fioritura blocca l’ingresso del patogeno nella pianta grazie all’effetto barriera sui fiori; il microrganismo possiede un’alta capacità di colonizzare il fiore e inoltre è stato selezionato per la sua affinità con le condizioni climatiche che favoriscono anche E. amylovora. Il trattamento con pomavita, unito alle normali pratiche di ripulitura del frutteto e ad una corretta gestione agronomica, consente di prevenire la diffusione del colpo di fuoco batterico nei pereti e nei meleti. L’applicazione ripetuta negli anni consente inoltre di colonizzare il frutteto con il microrganismo benefico P. agglomerans P10c, che attua una competizione di nicchia con E. amylovora progressivamente più efficace.
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