CHE COSA SONOSono I marciumi radicali sono un complesso di patologie che interessano la zona della radice e del colletto delle piante orticole e floricole.L’eziologia è abbastanza complessa e dipende dal patogeno che ha provocato l’infezione; in generale si può riassumere la sintomatologia in un imbrunimento del colletto e degli organi ipogei, una strozzatura dei vasi e un avvizzimento della parte aerea dovuta alla ridotta traslocazione di linfa.Negli stadi più avanzati si assiste ad una marcescenza del colletto e della radice che interessa infine tutta la pianta.È possibile anche la formazione di un feltro biancastro sui tessuti colpiti, che rappresenta la fase epifitica del ciclo di vita del patogeno.I funghi patogeni responsabili dei marciumi radicali sono Rhizoctonia, Phytophtora, Fusarium, Verticillium, Pythium, Phoma e Sclerotinia.
LA SOLUZIONE AGRIFUTURIl fungo iperparassita Trichoderma harzianum è da tempo conosciuto e studiato per la sua capacità di parassitizzare i funghi patogeni quali Rhizoctonia, Phytophtora, Fusarium, Verticillium, Pythium, Phoma, Sclerotinia, oltre che molti funghi responsabili di patologie della parte aerea come Stemphylium vesicarium.Agrifutur, in collaborazione con il CNR-ISPA di Bari, ha selezionato e studiato un ceppo di denominato ITEM 908, particolarmente attivo nell’attività di iperparassitismo e caratterizzato da una significativa capacità di svilupparsi e colonizzare i substrati.tricover è il nuovo biofungicida a base di T. harzianum ITEM 908, è prodotto da Agrifutur nell’officina di Brescia. tricover, applicato alla semina e al trapianto, colonizza rapidamente il terreno e le radici delle piante orticole, controllando i funghi patogeni responsabili di marciumi radicali.Questo permette alle piante uno sviluppo sano e vigoroso già dalle prime applicazioni.T. harzianum ITEM 908, infatti, usa i funghi patogeni come fonte di nutrimento ed è in competizione per spazio e nutrienti, arrestandone lo sviluppo prima che questi diano inizio al processo infettivo.tricover, oltre ad essere naturalmente efficace nel controllo dei funghi patogeni, solubilizza i microelementi e i macroelementi normalmente bloccati nel suolo, rendendoli disponibili per la radice.Tale vantaggio permette all’apparato radicale dell’insalata di assorbire una maggiore quantità di nutrienti, rendendo più efficiente la concimazione.La presenza di T. harzianum ITEM 908 sulle radici delle piante attiva i meccanismi di Resistenza Sistemica Indotta (ISR) a livello fogliare, stimolando la produzione di fitoalessine.